La Crittografia PDF Stampa E-mail
Scritto da Nicola Tempesta   

La crittografia tratta delle "scritture nascoste, infatto la parola crittografia deriva dalla parola greca kryptós che significa nascosto e dalla parola greca gráphein che significa scrivere.

Un sistema di crittografia è un metodo per rendere incomprensibili i messaggi, in modo da renderli decodificabili solo dal destinatario prestabilito che conosce o possiede strumenti in grado di decodificare il messaggio.
I sistemi di crittografia sono chiamati anche sistemi di cifratura.

L'arte di scardinare i sistemi di cifratura e' chiamata crittoanalisi.
La crittologia è la scienza che studia la crittografia e la crittoanalisi e deriva dal greco kryptos , che significa 'nascosto' e logos, che significa 'discorso, parola'.

La prima persona che uso' la crittografia fu Giulio Cesare!
Aveva la necessità di inviare messaggi ma non si fidava dei messaggeri, allora inventò un metodo per codificare quei messaggi, in modo che solo il destinatario prestabilito che conosceva il metodo per decodificare il messaggio poteva leggerli.

Il messaggio originale è chiamato testo in chiaro, ed il messaggio codificato è chiamato testo cifrato.

La cifratura è quel processo mirato alla codifica di un messaggio.
Il processo inverso, viene chiamato decifratura.

Vediamo adesso perchè spesso è importante adottare un metodo di cifratura:

  • Invio di informazioni personali, anagrafiche, ecc.
  • Invio di numeri di c.c. o della tua carta di credito.
  • Invio di testi top-secret a qualcuno.
  • Invio di foto che non dovrebbero entrare in possesso di altri individui.

Insomma, la cifratura deve essere adottata da chi non vuole assolutamente che il contenuto del messaggio possa essere interpretato da altri individui a parte il destinatario.

Tipi di crittografia

Vediamo adesso i due tipi principali di crittografia:

  • Chiave segreta

    Detta crittografia simmetrica in quanto per cifrare e decifrare un messaggio, il mittente e il destinatario devono conoscere una stessa chiave segreta.
    Il problema sta proprio in questo, ovvero, il mittente e il destinatario devono mettersi daccordo sulla chiave segreta da adottare, e per farlo dovrebbero usare canali sicuri, ma canali sicuri come telefono, mail, ecc. ecc. non esistono, e proprio per questo venne introdotta una nuova tecnica di cifratura quella a chiave pubblica.
  • Chiave pubblica

    La crittografia asimmetrica, conosciuta anche come crittografia a coppia di chiavi, crittografia a chiave pubblica/privata o anche solo crittografia a chiave pubblica è un tipo di crittografia dove, come si evince dal nome, ad ogni attore coinvolto è associata una coppia di chiavi:
    La chiave privata, personale e segreta, viene utilizzata per decodificare un documento criptato;
    La chiave pubblica, che deve essere distribuita, serve a crittare un documento destinato alla persona che possiede la relativa chiave privata.
    La proprietà fondamentale della coppia di chiavi pubblica/privata è che un messaggio cifrato usando la chiave pubblica può essere decriptato usando soltanto la chiave privata corrispondente. In pratica, chiave pubblica serve unicamente per codificare il messaggio, mentre quella privata serve unicamente per decodificarlo. È come se una cassaforte avesse due chiavi distinte, una usata per aprirla e una per chiuderla.
    La coppia di chiavi pubblica/privata viene generata attraverso uno specifico algoritmo.

Principali tecniche di crittazione

Cifratore a blocchi

Con questa tecnica un blocco di testo in chiaro di lunghezza fissa viene criptato in un blocco di testo cifrato della stessa lunghezza utilizzando una chiave segreta uguale sia per la codifica che per la decodifica.

Cifratore a flusso

Questi tipi di cifratori agiscono sui singoli bit, generalmente XORando i bit del testo in chiaro. Bè, diciamo che decifrare un messaggio cifrato in questo modo non risulta particolarmente complicato se si conosce la tecnica di cifratura adottata.

Tecniche hash

Hash ("to hash" digerire) è un termine della lingua inglese che designa originariamente una polpettina fatta di avanzi di carne e verdure; per estensione indica un composto eterogeneo cui viene data una forma incerta: "To make a hash of something" vuol dire infatti creare confusione, o fare una cosa piuttosto male.
Nel linguaggio scientifico, l'hash è una funzione univoca operante in un solo senso (ossia, che non può essere invertita), atta alla trasformazione di un testo di lunghezza arbitraria in una stringa di lunghezza fissa, relativamente limitata. Tale stringa rappresenta una sorta di "impronta digitale" del testo in chiaro, e viene detta valore di hash, checksum crittografico o message digest.

da: www.ceptive.it